Vuoi iniziare ad essere te stesso?

Sono qui per aiutarti.

 

La vita ti mette davanti sempre ciò che è giusto per te

Immagina di trovarti nel bel mezzo del… nulla. 

Sai che a breve inizierai a fare qualcosa di nuovo – un nuovo lavoro, un percorso universitario, un impegno sportivo o artistico – ma intanto sei ancora impegnato nelle tue attività abituali, nella tua routine quotidiana.

Così, mentre l’attesa si fa carica di aspettative sulle note di una musica sconosciuta, rifletti.

Rifletti sul fatto che tra non molto cambieranno le cose, che conoscerai nuove persone, che vedrai ambienti che non hai mai visto prima e noterai tutto quello che potrebbe piacerti o meno.

Non sai ancora come sarà veramente e non hai che qualche informazione a riguardo.

Potresti sentirti non sicuro di aver fatto la scelta giusta, avresti bisogno di elementi che ti diano concretamente un’idea di quello che succederà, però sai anche che quando inizierai… allora sì che ti sarà tutto chiaro e ti convincerai che era proprio quello che ti ci voleva.

Ma intanto… il tempo passa e ti vengono mille pensieri.

Se potessi, schiacceresti il tasto per mandare un po’ avanti la tua vita e vedere già come sarà il tuo nuovo inizio.

Anche solo per curiosità.

Ma forse anche per sapere se quello che sta per arrivare fa veramente al caso tuo.

Come sarà?

Come riuscirò a inserirmi nel nuovo contesto?

Mi piacerà veramente?

Perché è questo quello che ti stai chiedendo. 

L’entusiasmo non ti manca, sei felice di aver preso nuove decisioni che a breve si concretizzeranno, che ci saranno dei cambiamenti e che ti troverai ad affrontare nuove situazioni. 

Con persone nuove. Con gruppi di persone nuove.

Potresti avere il dubbio che tutto questo non sia proprio come te lo aspetti.

I cambiamenti – quelli che migliorano la nostra condizione lavorativa, economica, sociale ma anche quelli più piccoli – costano un po’ di fatica, a volte una gran bella fatica.

E non sempre il successo è assicurato. Intendo che non sempre ci troviamo a stare “bene” nel nuovo contesto, nonostante sia proprio quello che desideravamo.

Se in questi anni ti è capitato a volte di sentirti un po’ diverso dagli altri, non compreso, non accettato, puoi capire quello che sto dicendo.

Potrebbe essere successo sul lavoro, con qualche collega, oppure anche con le persone che stavi frequentando per l’uscita del sabato sera.

Semplicemente ti sei sentito distante dal modo di essere e di comportarsi di chi hai incontrato sul tuo percorso. 

Il fatto è che prima di appartenere ad un gruppo, noi apparteniamo a noi stessi.

Cioè, quella parte di noi che ci è cara e che ci rende unici e originali – quella parte che abbiamo imparato a conoscere bene – è quella che teniamo gelosamente nascosta, al sicuro dal giudizio e dall’incomprensione altrui. Finché non ci sentiamo liberi di poterla esprimere. Finché non siamo sicuri che sia arrivato il momento in cui possiamo farci vedere nella nostra parte più autentica ed essere accettati dagli altri.

Credo che tutti abbiano presente la favola del brutto anatroccolo, che nasce per errore nel nido di un gruppo di anatre e subisce una serie di maltrattamenti per il suo aspetto diverso, fino a che viene allontanato e spinto a trovare il luogo e il gruppo di cigni che – essendo come lui – lo accoglieranno come un fratello.

Nella storia l’anatroccolo non può fare a meno di mostrare la propria natura, il vero aspetto, e viene deriso per questo. Non potendosi camuffare da anatra è costretto ad andarsene. Ma se anche fosse rimasto in mezzo alle anatre, adattandosi nell’aspetto e nel modo di comportarsi, non avrebbe mai potuto sperimentare pienamente il senso di appartenenza ad un gruppo e la gioia di essere in risonanza con chi gli era più simile.

“Il coraggio più grande risiede nell’essere se stessi. Imperfetti. Originali. Unici.”

A. De Pascalis

Ogni volta che superiamo la paura di essere accettati dagli altri, entrando in contatto con la nostra parte più autentica e scegliendo di mostrarci per la nostra unicità, originalità e anche per le nostre stranezze (e quanto siamo strani a volte!), realizziamo tutto quello che fa per noi, che fa al caso nostro.

La vita ti mette davanti sempre ciò che è giusto per te.

Se sei autenticamente tu, hai la possibilità di sperimentare cosa voglia dire essere nel posto giusto, al momento giusto, con le persone giuste.

Tutto questo ti sembrerà perfettamente in risonanza con il tuo modo di essere. 

E, guarda tu che caso, le persone ti accettano per quello che sei, se è quello che mostri loro, perché loro stessi trovano qualcosa che li rende simili a te.

Sceglierai di permetterti di essere te stesso e di godere pienamente della tua libertà?

Oggi, come sempre.

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